(“qualcuno si dimentica, oppure teme di esser dimenticato” cantano)
Ci sono persone che se ne vanno dalla tua vita, è una scelta loro e tu non puoi farci niente. Ci soffri certo, ma ti alzi, ti dai una scrollata ai vestiti come quando togli la polvere dopo esserti seduto per terra, e vai avanti. Ogni tanto ci pensi, magari ci fai un sorriso, altre volte un lacrima, di quelle che ti fanno storcere un po’ l’angolo della bocca, ma ci passi la mano su veloce e via. Poi ci sono le persone che se ne vanno per errori tuoi, e si, anche lì poi trovi il modo per rialzarti, tornerai al lavoro, coltiverai le tue passioni, uscirai con le persone, riderai anche a volte, magari tanto. Però sai che quella cosa lì sarà sempre in te a ricordarti il perché, e il perché è il come sei tu.
Poi mi chiedo, quando questa sensazione di male fisico sarà passata, prima o poi, se qualcosa di buono ti avrò mai lasciato.
[ma non guarire mai] on Flickr.